Ray Ban Aviator Large

Vittoria Puccini, al Giffoni film festival, racconta il suo prossimo personaggio. Violetta. Proprio lei. Perché è un attore popolare che, tra gli anni Ottanta e Novanta, ha sbancato il botteghino ma anche perché la sua risata trascinante è qualcosa che non si dimentica facilmente. Merito del doppiatore italiano Tonino Accolla? Forse sì. Il pubblico italiano si è affezionato a quel modo sguaiato di ridere della vita anche grazie al talento del doppiatore.

Nello stesso anno produce e interpreta il personaggio principale di Onegin, film diretto dalla sorella Martha Fiennes, tratto dal poema russo di Pukin, che non riscuote molto successo. Approda al giallo con Fine di una storia (1999) di Neil Jordan dov’è un uomo distrutto dall’abbandono improvviso della propria amante (Julianne Moore) che, piano piano, trasforma il proprio amore in odio incontrollato.Un cattivo dal cuore d’oroPresta la voce al cartone animato The Miracle Maker (2000), poi si toglie la maschera di cattivo per mettere quella comica nella commedia Un amore a 5 stelle (2002) dove duetta con Jennifer Lopez. Ma è solo una scelta momentanea perché passa poco tempo che si sofferma a incarnare figure inquietanti e misteriose, come il serial killer di Red Dragon (2002) di Brett Ratner o il malato di schizofrenia di Spider (2002) di David Cronenberg, dal romanzo di Patrick McGrath.

Curiosamente, mentre sul grande schermo è una ragazzina, nel piccolo è una donna divorziata (la serie tv Beating Heart). L’anno dopo, si riunisce a Bong Joon ho nell’horror The Host, che diventa uno dei più grandi successi al box office della storia del cinema sudcoreano. Per il ruolo della zia di una bambina rapita da una creatura mutante che vive nelle fogne di una città, Bae Doo na impara il tiro con l’arco, esercitandosi per mesi e raggiungendo il livello amatoriale.

Nonostante abbia perso all’asta l’acquisto del Riverside Theatre di Hammersmith, è rimasto legato ai palchi inglesi. Da sempre acceso sostenitore del partito laburista, ha fatto tante apparizioni per beneficenza e ha supportato diverse organizzazioni umanitarie. Ha, ad esempio, partecipato al compleanno pubblico di Aung San Suu Kyi, un’attivista birmana che ha passato molti anni agli arresti domiciliari.Regista teatrale e ultimi lavori al cinemaNel 2005 è tornato alla Royal Court dirigendo il provocatorio “My name is Rachel Corrie”, la storia di una ragazza americana uccisa da un bulldozer israeliano a Gaza.

La realizzazione ahim non gran cosa. Gli attori. Questo il caso di un uomo che , per mestiere, crea”reputazioni” a chi candidato a ricoprire posti importanti in aziende di successo ma chr, per tenersi una moglie “troppo bella”, ruba quadri noti sostituendoli con falsi [.].

Be the first to comment

Leave a Reply